Laboratorio SIBaTer: coinvolgimento dei proprietari privati nella banca delle terre-focus terreni “silenti”

Nell’ambito delle azioni di disseminazione di servizi e output sin qui realizzati dalla Task force di progetto, messi a disposizione dei Comuni delle 8 Regioni del Mezzogiorno, venerdì 22 ottobre alle 15,30 in modalità video-conferenza, SIBaTer organizza un nuovo laboratorio di approfondimento dedicato al tema del coinvolgimento dei proprietari privati nei processi di recupero e valorizzazione di terreni, fabbricati rurali, aree dismesse e immobili ad esse funzionali, avviati dalle Amministrazione comunali con lo strumento della banca delle terre.

Il tema è particolarmente sentito dagli amministratori locali e in particolare, rispetto alle proprietà c.d. “silenti”, ovvero terreni e fabbricati in stato di abbandono, dei quali non siano rintracciabili i proprietari in quanto deceduti o emigrati e/o dei quali non siano facilmente rintracciabili gli eredi.

Evidenti i motivi: un terreno abbandonato o un fabbricato non manutenuto sono fonte di molteplici fattori di rischio, da quello idrogeologico al rischio incendi o di diffusione di fitopatologie, dall’impoverimento del suolo ai danni a terzi, ma sono anche una “ferita” al paesaggio, causa di degrado ambientale.

A legislazione vigente, gli esperti della task force nazionale SIBaTer hanno individuato, nell’ambito della normativa nazionale, un percorso di acquisizione dei terreni e/o fabbricati “silenti” al piano delle valorizzazioni del Comune (diverso dall’esproprio), scandito per fasi ed hanno predisposto delle linee guida su procedure e atti che il Comune deve adottare a tal fine. Il tutto in un quadro di chiara distinzione di competenze fra gli organi di direzione politica e i funzionari comunali.

Il webinar ha proprio lo scopo di illustrare e spiegare le linee guida, gli strumenti giuridici e gli schemi procedurali messi a disposizione sul sito di Progetto per l’inserimento nel piano delle valorizzazioni del Comune, non solo di terreni silenti, ma anche di terreni e fabbricati che il proprietario privato inserisce volontariamente nella banca delle terre.

In particolare, è stata messa a punto dagli esperti SIBaTer la pubblicazione da parte del Comune di un avviso di manifestazione di interesse rivolto ai proprietari privati, pensando in particolare alla proprietà “assente” che non provvede neanche alla manutenzione ordinaria. L’avviso propone al proprietario privato l’iscrizione volontaria del proprio terreno/fabbricato nella banca della terra, in modo tale che per questa via il bene sia messo a disposizione di soggetti terzi disponibili al recupero e alla gestione dello stesso.

IL PROGRAMMA

Introduce la sessione di lavoro Simona Elmo, Coordinatrice del Progetto SIBaTer; che descriverà brevemente il quadro degli strumenti giuridici e procedurali che compongono i kit SIBaTer per gli operatori, introducendo il percorso proposto agli amministratori locali.

I lavori entreranno nel vivo con la relazione di Giovanni Andreassi, esperto Task Force Nazionale SIBaTer, che illustrerà ed approfondirà la normativa di riferimento, le procedure e gli schemi messi a disposizione dei Comuni.

Seguirà il confronto con gli amministratori e i tecnici comunali, durante il quale sarà possibile porre quesiti all’esperto e raccoglieremo le testimonianze dal territorio dei Sindaci che hanno avviato attività di coinvolgimento dei privati con il supporto della Task Force di SIBaTer, con gli interventi di:
Angelo Radica, Sindaco del Comune di Tollo (CH)
Rosita La Banca, Assessore all’Agricoltura del Comune di Latronico (PZ)
Vincenzo Marino, Sindaco del Comune di Pentone (CZ).

La chiusura dei lavori sarà affidata a Francesco Monaco, Project Manager del Progetto SIBaTer.

COME PARTECIPARE

A breve sarà disponibile il link per partecipare all’evento.