E’ tempo di bilanci e di riprogettazione per il Progetto SIBaTer: questi in sintesi i temi centrali su cui si è sviluppato il ricco confronto avvenuto in occasione della I^ Conferenza dei Comuni SIBaTer in Calabria

Gli importanti risultati realizzati sui territori calabresi in questa “prima stagione del progetto” (172 Comuni calabresi raggiunti da servizi di supporto e quasi 800 ettari di terreno censiti finora, sebbene i dati siano in continuo aggiornamento) , sono stati citati dal Presidente dell’ANCI Calabria, Marcello Manna, per chiedere pubblicamente la conferma della proroga di SIBaTer, con il rinnovo dell’incarico ad ANCI-IFEL da parte della Agenzia della Coesione territoriale, offrendo così la possibilità di accedere ai servizi di affiancamento anche ai Comuni che non hanno potuto partecipare alla prima fase del Progetto.

La convergenza tra le attività e gli obiettivi SIBaTer e molte delle politiche regionali messe in campo e perseguite dall’Assessorato allo Sviluppo economico e attrattori culturali è stata rimarcata dall’Assessore regionale Rosario Varì che invita al perseguimento dell’obiettivo comune di “riportare la marginalità al centro”. Una linea da perseguire non solo con gli investimenti del PNRR, ma anche con le politiche regionali e con i programmi del prossimo ciclo di fondi SIE 2021-2027. Una linea condivisa con SIBaTer, incentrata su ricognizione, recupero e tutela del patrimonio materiale e immateriale presente sul territorio calabrese, per investire su quel patrimonio coinvolgendo i giovani. L’Assessore peraltro sottolinea la disponibilità di Regione Calabria di prevedere meccanismi premiali nei bandi futuri per le attività realizzate da giovani imprenditori con gli immobili recuperati nell’ambito della banca delle terre SIBaTer.

Dalle esperienze di Squillace e Pentone, con le testimonianze rispettivamente dell’Assessore Franco Caccia e del Sindaco, Vincenzo Marino, e dal percorso di due partners locali di progetto, raccontato dal Vicepresidente Legacoop Calabria, Maurizio De Luca, e dal Prof. Massimo Fotino, docente della facoltà di sociologia dell’UMG di Catanzaro le parole chiave della giornata: comunità di apprendimento (apprendere, coinvolgere, sperimentare);  investimento sulle persone, partecipazione attiva e valorizzazione dei fabbisogni della comunità; conoscenza delle risorse territoriali; presidio di supporto amministrativo (potenziamento della capacità amministrativa dei comuni).

Dalle conclusioni di Francesco Monaco, Project Manager SIBaTer, la sintesi delle lezioni apprese e degli obiettivi futuri.

Occorre che SIBaTer da progetto sperimentale diventi azione di sistema, capace di far fare un salto di qualità alle attività di governo locale.

SIBaTer è ormai un “metodo” i cui punti cardine si incentrato su visione strategica del territorio; capacità di coinvolgimento del partenariato e dei soggetti locali; avvio di piani di intervento tramite co-progettazione; sostenibilità economico-finanziaria, ambientale e sociale dei progetti di valorizzazione; capacità amministrativa del comune:

  • 886 Comuni del Mezzogiorno raggiunti da servizi diretti o trasversali
  • 18 progetti bandiera che ingaggiano 30 Comuni
  • 3450 particelle, per quasi 9.000 ettari di cui il 90% di patrimonio comunale
  • 35 Partners di progetto,

questi alcuni dei numeri di SIBaTer.

Le proposte

  • si ricrei un sistema di programmazione condivisa fra Regioni e Comuni (art.4 e 5 del TUEL)
  • si attivino tutti gli strumenti di partenariato previsti dai fondi a gestione regionale (risorse ordinarie, fondi SIE e PNRR)
  • si lavori sul potenziamento della capacità amministrativa dei Comuni
  • si investa sulle persone e si promuova il lavoro sulla cittadinanza per una vera e propria “svolta partecipativa” aumentando il tasso di capitale sociale e territoriale coinvolto ed il tasso di partecipazione attiva
  • si favorisca la disseminazione delle buone pratiche che si realizzano sul territorio, ma anche le aggregazioni di Comuni a livello di sistemi integrati territoriali.

Queste e altre sono le proposte che saranno portate al tavolo che sta per essere avviato con l’Agenzia della coesione territoriale su SIBaTer 2, che peraltro non è l’unico progetto di supporto ai Comuni messo in campo dal Dipartimento Supporto ai Comuni e studi politiche europee di IFEL.

MATERIALI

Slide – Unità di coordinamento SIBaTer
Slide – Squillace: strategie e percorsi di sviluppo

 

RASSEGNA STAMPA

Calabria7.it

Corriere della Calabria

LaC News24: Da New York alla Calabria, la scelta di Anna di far ritorno a Pentone: «Mi sento legata a questa terra»

Soveratoweb.com: Progetto Sibater: Squillace tra i comuni eccellenti

Lanuovacalbria.it: Economia del territorio, Squillace tra i comuni eccellenti nel progetto “Sibater”

 

VIDEO DELL’EVENTO