DOVE: Pieve di Cadore (BL)

FORMA GIURIDICA: COOPERATIVA SOCIALE DI TIPO B

AVVIO DELLE ATTIVITÀ: 2008

NUMERO DI OCCUPATI: 258 dipendenti nel 2020

PROPRIETÀ DEI BENI: privata

SITO WEB: http://www.cadorescs.com/

DESCRIZIONE

La Cadore S.C.S. Onlus nasce nel 2008 a Valle di Cadore, da un progetto che ha unito singole persone a soggetti istituzionali, quali, Comuni del territorio (10 attualmente: Valle di Cadore, S. Vito di Cadore, Aronzo di Cadore, Lozzo di Cadore, Pieve di Cadore, Cortina d’Ampezzo, Calalzo di Cadore, S. Stefano di Cadore, Alleghe, Cibiana di Cadore), cooperative sociali e consorzi di cooperative, con lo scopo di essere uno strumento per creare lavoro, fare impresa e sviluppare coesione sociale.

La Cadore S.C.S. opera in quattro grandi settori

  1. Ambiente e Territorio ovvero attività ordinarie e straordinarie per la salvaguardia e il miglioramento del patrimonio ambientale del territorio. Queste attività consistono in manutenzioni ambientali intese come attività di sfalcio, taglio boschivo, potature e interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di parchi e giardini; spazzamento stradale meccanico e manuale; raccolta e differenziazione dei rifiuti; ingegneria naturalistica con la manutenzione di strutture per la messa in sicurezza del territorio; edilizia e tradizione intesa come costruzione e recupero di muretti a secco, in sassi e cemento; riparazione e ristrutturazione di strutture esistenti.
  2. Global Service ovvero servizi personalizzati rivolti ad associazioni, istituzioni locali, enti pubblici e al privato. Queste attività consistono nel salvaguardare la continuità dello stato igienico degli ambienti riducendo al minimo la carica batterica presente sulle superfici; nel garantire la sicurezza delle persone che utilizzano i locali durante e dopo le operazioni di pulizia e la sicurezza del personale addetto; nel salvaguardare la eco-sostenibilità del servizio riducendo al minimo l’impatto ambientale dell’attività di pulizia; l’integrità delle superfici sottoposte a pulizia e disinfezione; nel controllo del livello di igiene raggiunto attraverso il bioluminometro che ha la capacità di rilevare l’eventuale presenza di carica batterica e dei residui organici.
  3. Turismo, ovvero un modo per mettere a valore le risorse locali, aumentare le relazioni di scambio e promuovere interrelazioni tra viaggiatori e residenti. Consiste prevalentemente nel promuovere il Turismo sociale per mettere a valore le risorse locali. Aumentare le relazioni di scambio, fare rete per sviluppare processi di co-innovazione e co-investimento, costruire network allargati per ampliare gli spazi e realizzare un sistema che insieme ad altri soggetti permetta di reggere meglio alle complessità del momento e alla crisi che attraversa tutti indistintamente. La cooperativa intende sperimentare forme innovative di accoglienza dei visitatori nelle Valli del Cadore dove il viaggio è vissuto come personale esperienza non solo di conoscenza delle bellezze naturali e delle tradizioni culturali ma anche di incontro e scambio fra residente e viaggiatore. Dal 2012 la Coop è socia del Consorzio “Le Mat -L’Accoglienza turistica degli imprenditori sociali” marchio internazionale che identifica un sistema locale e un metodo di ospitalità, accoglienza e cura del viaggiatore vocato all’inclusione, e con il quale Cadore s.c.s. ha sviluppato un progetto di turismo di comunità.
  4. Progettazione e attività sperimentali ovvero sperimentazioni innovative e progetti che hanno come obiettivo concreto la creazione di nuovi settori produttivi. Tra i progetti in cui la Cooperativa si è impegnata si trovano: La “Ciclabile senza confini” che mira a valorizzare e promuovere l’ambito del cicloturismo dando visibilità e uniformità all’insieme dei tratti ciclabili che permettono di attraversare scenari da Soverzene fino a Lienz. Il progetto “Mosaico” ha come finalità di accrescere l’autonomia dei ragazzi con disabilità, favorire lo sviluppo delle loro potenzialità e creare relazioni significative. “SIMBIorti” è il progetto che la Coop sostiene grazie a un contributo della Fondazione Cattolica Assicurazioni e che prevede una coltivazione sperimentale di carciofi con una filosofia di integrazione a 360 gradi, coinvolgendo sia i 10 ragazzi disabili facenti parte del progetto mosaico sia alcuni ragazzi con status di richiedenti protezione internazionale.

Obiettivo principale della cooperativa è l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate in cui la cooperazione sociale diventa, non solo uno strumento per superare la disabilità o lo svantaggio, ma anche un modo per creare sostenibilità economica e sociale.

PER APPROFONDIRE

Video La Cooperativa Cadore Scs segna la strada: valorizzare il territorio coltivando la fratellanza


Video Eccellenze Rurali – Cooperativa Sociale Cadore