DOVE: Campobasso

FORMA GIURIDICA: cooperativa di comunità

SOCI LAVORATORI:  9

AVVIO DELLE ATTIVITÀ : aprile 2020

WEB: https://www.facebook.com/fermentiliberi

DESCRIZIONE

Un gruppo di aspiranti contadini e agricoltori consolidati, cuochi e panettieri, artisti, filosofi, insegnanti di yoga e operatori olistici, è partito da un piccolo forno, iniziando con la produzione di pane a base di cereali coltivati da amici produttori locali.

Da questa passione è iniziata ad emergere una visione che andava oltre il mero scambio economico tra cereali e pane, ragionando insieme su idee, progetti e valori condivisi e da pochi mesi (aprile 2020) è stata fondata la Cooperativa di Comunità “Fermenti liberi”, un terreno comune su cui coltivare relazioni caratterizzate da reciprocità e mutualismo, per lo sviluppo di idee e per la costruzione di orizzonti collettivi.

Pur avendo girovagato per il mondo, ciascuno dei soci ha in comune l’avere avvertito il richiamo di un legame mai reciso con la propria terra; ed è proprio in Molise, questo piccolo luogo prezioso, che intendono realizzare, mattone dopo mattone, il loro sogno nel cassetto.

L’idea è di dar vita ad una “cucina nomade” con l’impiego di prodotti locali, al fine di creare occasioni di confronto diretto e di scambio con la Comunità. Un luogo dove instaurare nuove relazioni e raccontare, attraverso il cibo, le storie dei produttori che animano le campagne molisane.

Fermenti Liberi vuole essere una “Comunità contadina” fondata sul lavoro equo, sul cibo sano e sulla visione di un futuro migliore. Una Comunità che considera il territorio la sua principale ricchezza, lo presidia con le proprie pratiche, crea lavoro, risorse, intrattenimento e cultura.

Un circuito di lavoro sostenibile, sia sotto il profilo economico che sotto l’aspetto ambientale, radicato nel territorio, in grado di tramandare saperi e competenze legati a quell’universo di lavori in cui bisogna “sporcarsi le mani”, tramandarli per farli vivere nel futuro.

L’idea è di innescare processi partecipati, realizzare progetti con radici locali che favoriscano l’arricchimento della dimensione sociale e territoriale e l’emergere di nuove opportunità per chi arriva o sceglie di restare.

La Cooperativa come catalizzatore di idee progettuali, come luogo per coltivare connessioni fra contadini, artigiani e artisti, basandosi sull’ idea della cucina nomade che sia veicolo, anche in campo agroalimentare, per la sperimentazione di nuovi progetti. La Coop di comunità si propone anche come canale di vendita per tutti quei produttori che, attraverso le proprie pratiche di agricoltura sostenibile, presidiano il territorio e se ne prendono cura.

Un substrato su cui far “fermentare” idee fresche e pronte ad affrontare le sfide del futuro.

PER APPROFONDIRE

https://www.produzionidalbasso.com/project/fermenti-liberi-e-la-cucina-che-non-c-e/