CORE Organic, acronimo di Coordination of European Transnational Research in Organic Food and Farming Systems, è un ERA-NET ovvero un network di Ministeri e altre istituzioni nazionali della ricerca che sostiene la realizzazione di progetti sull’agricoltura biologica e sugli alimenti bio, in linea con gli obiettivi della Politica Agricola Comune (PAC) in termini di riduzione della pressione ambientale, di supporto al mantenimento degli ecosistemi, di sicurezza alimentare e benessere animale.

L’iniziativa, in linea con le precedenti azioni CORE Organic I e II e CORE Organic Plus, intende migliorare le conoscenze di base e le capacità innovative necessarie a supportare lo sviluppo dei sistemi agricoli e alimentari in Europa.

La collaborazione coinvolge 27 partner provenienti da 19 paesi e regioni e ha già avviato in totale 12 progetti di ricerca grazie ai finanziamenti messi a disposizione dai paesi partecipanti e ai fondi europei del programma Horizon 2020.

I dettagli della nuova call

La nuova call transazionale CORE Organic Cofund si basa sui 5 milioni di euro messi a disposizione da 13 paesi partner dell’iniziativa: Algeria, Bulgaria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Italia, Marocco, Norvegia, Polonia, Romania, Slovenia e Turchia. Il sostegno ai progetti di ricerca intende contribuire allo sviluppo dell’agricoltura biologica, uno dei settori chiave per la transizione verde dell’economia UE al centro del Green Deal europeo. La centralità che l’Unione Europea riconosce all’’agricoltura biologica è confermata dalla strategia Farm to Fork che prevede una diffusione di questa pratica sul 25% dei terreni agricoli entro il 2030.

I contributi sono destinati a progetti di ricerca transnazionali in materia di alimentazione e agricoltura biologica che possano migliorare la produzione delle piante e l’allevamento degli animali.

Il bando si concentra in particolare sui sistemi biologici che adottano pratiche di agricoltura mista, rispettose della biodiversità e coerenti con gli obiettivi della PAC. I progetti dovrebbero inoltre contribuire a proteggere la salute umana, allo sviluppo del commercio, alla creazione di posti di lavoro e in generale a migliorare la competitività del settore agricolo.

Tre i sotto temi in cui si articola la call 2021:

  • Sub-topic 1: Robust and resilient mixed animal farming systems, per sistemi di allevamento solidi e resilienti;
  • Sub-topic 2: Support for robust and resilient crop production systems, per migliorare e rafforzare la produzione vegetale,
  • Sub-topic 3: Eco-efficient production and use of animal feed at local level, per produrre ed utilizzare mangimi sostenibili per gli animali a livello locale.

Il termine per la presentazione delle proposte complete scade alle 11:00 dell’8 marzo 2021. Il processo di peer-review e selezione si concluderà entro giugno per avviare le trattative contrattuali con i beneficiari nel mese di luglio. I progetti dovranno partire entro l’autunno del 2021 e concludersi entro l’autunno del 2024.

Per maggiori informazioni sulla call clicca qui.

Per saperne di più leggi la notizia sul sito unioneuropea.it