DOVE: Firenze

FORMA GIURIDICA: Start up innovativa spin off dell’Università di Firenze

AVVIO DELLE ATTIVITÀ: Settembre 2020

PROPRIETÀ DEI BENI: privata

SITO WEB: https://www.forestsharing.it

DESCRIZIONE

La startup innovativa Bluebiloba (spinoff universitario) ha dato vita a Forest Sharing, una piattaforma e una community che si prenda cura della terra, dei boschi e degli alberi. Il progetto e la startup nascono dall’incontro tra dottori di ricerca del dipartimento di scienze forestali di Firenze con imprenditori e professionisti dell’economia circolare di Firenze.

La piattaforma digitale consente ai proprietari di boschi di incontrarsi tra loro e con le imprese ed i professionisti che lavorano in bosco realizzando una comunità che permette di creare valore da boschi abbandonati o non gestiti. L’obiettivo è la valorizzazione sostenibile del patrimonio boschivo italiano, mediante l’aggregazione dei terreni forestali, attraverso processi di economia circolare e condivisa.

Forest Sharing propone 3 servizi principali per il proprietario:

  • l’incontro con aziende del settore che costituiscono l’intera filiera forestale: imprese boschive, associazioni di trekking, costruttori di parchi avventura, studi di progettazione e consulenza;
  • selvicoltura di precisione cioè tecnologie derivanti da innovazione e ricerca scientifica per l’aquisizione di dati e la successiva elaborazione per una migliore conoscenza del territorio e delle dinamiche ambientali, permettendo una gestione ottimizzata e sostenibile delle attività sul campo;
  • la possibilità di partecipare a bandi di contributo grazie all’attività di animazione e sviluppo di progetti congiunti per l’erogazione di contributi regionali ed europei del settore, utili allo sviluppo del territorio e delle imprese e alla sperimentazione di strumenti nuovi.

Il proprietario può ottenere una rendita dal proprio bosco che varia sulla base delle caratteristiche del bosco e questo può generare una fonte di reddito aggiuntiva o uno strumento per il mantenimento del bosco e dei costi di gestione.

Il proprietario del bosco ha due possibilità:

  • decidere di continuare a gestire in modo autonomo il proprio bosco, all’interno della community, usufruendo dei servizi che la piattaforma propone;
  • decidere di affidare la gestione del proprio bosco mediante mandato professionale a Forest Sharing, concordando insieme ai tecnici le finalità di gestione e valorizzazione.

Il proprietario, quindi, si assicura a costo zero una gestione sostenibile del suo bosco mentre la startup guadagna in percentuale sui servizi (taglio della legna, rastrellamento di fondi europei per lo sviluppo rurale, ecc.

PER APPROFONDIRE

Intervista a Francesca Giannetti e Yamuna Giambastiani

Presentazione “Forest Sharing”