DOVE: Montemonaco (AP), Comunanza (AP), Montefortino (FM), Montegallo (AP), Castignano (AP), Rotella (AP) e Montedinove (AP)

FORMA GIURIDICA: Cooperativa di Comunità

AVVIO DELLE ATTIVITÀ: 2018

PAGINA FACEBOOK: https://www.facebook.com/SibilliniSloWay

DESCRIZIONE

La Cooperativa di Comunità dei Sibillini nasce a Comunanza, un Comune di circa 3000 abitanti in provincia di Ascoli Piceno, nell’ambito di un’iniziativa promossa da Slow Food che, a seguito del sisma del Centro Italia del 2016, si è resa subito disponibile a sostenere la comunità locale secondo un programma semplice da realizzare in 3 fasi: 1) La creazione di un presidio locale di Slowfood; 2) L’attivazione nella zona tra il maceratese e l’ascolano del progetto “Mercato della Terra”; 3) La creazione di una Cooperativa di Comunità.

Il supporto deciso all’idea dei promotori della Cooperativa di comunità di creare un cluster di imprese e servizi per offrire pacchetti turistici completi e funzionali è arrivato dal Bando “Centro Italia Reload”, promosso da Legacoop con il fine di sostenere la nascita di nuove cooperative di comunità e start up nei 140 Comuni del cratere sismico dell’Italia Centrale, di cui 87 solo nelle Marche. Con il Bando, la Cooperativa di Comunità dei Sibillini si è aggiudica un premio di 22mila euro.

Con lo scopo quindi di ripensare e “rigenerare” il territorio colpito dal sisma nell’area dei Monti Sibillini e dare impulso alle sue potenzialità, l’iniziativa ha coinvolto un gruppo eterogeneo costituito da:

  • agricoltori,
  • gestori di strutture turistiche,
  • rappresentanti di associazioni locali,
  • professionisti con diverse competenze professionali
  • cittadini.

La Cooperativa con sede a Montemonaco abbraccia anche i Comuni di Comunanza, Montefortino, Montegallo, Castignano, Rotella e Montedinove. Fanno parte della Cooperativa dei Sibillini una cooperativa sociale, una cooperativa culturale (Il Chirocefalo), tre produttori agricoli e otto persone fisiche.

I principali settori di intervento che si intendono sviluppare nello splendido scenario dei Monti Vettore e Sibilla, dei Laghi di Gerosa e Pilato e del sentiero dell’Infernaccio sono il turismo esperienziale, outdoor, culturale e naturalistico; l’enogastronomia;  i servizi di supporto, logistica e collegamento; il marketing.

L’aspetto enogastronomico è affidato a Slow Food, a cui fanno capo numerosi produttori agroalimentari della zona, molti dei quali anche inseriti nel “Mercato della Terra” attivo a Comunanza. Il Mercato nasce dalla stretta collaborazione fra la “Condotta Slow Food Piceno”, “Slow Food Marche” e Comune di Comunanza, grazie al sostegno della Fondazione Carisap, con l’intento di creare un luogo di scambio e incontro fra produttori e consumatori. Infatti, sebbene l’offerta produttiva non abbia avuto conseguenze a seguito del terremoto, il sisma ha messo in forte crisi il lato del consumo, limitando gli scambi tra un paese e l’altro, creando delle spaccature nelle relazioni sociali e riducendo sensibilmente l’afflusso turistico, importante risorsa economica per il territorio. Oggi il progetto coinvolge 15 agricoltori e produttori artigianali provenienti dai paesi in provincia di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, molti dei quali versavano in condizioni di difficoltà.

La Coop ha partecipato nel 2019 con pacchetti turistici propri al BITESP (Borsa internazionale del turismo esperenziale) di Venezia e alla BITAC (Borsa italiana del turismo) di Perugia. Tra le proposte: le escursioni al lago di Pilato, alla Grotta della Sbilla, alla fioritura delle orchidee selvatiche, alle aziende agricole del territorio. Si appoggia ad alcune agenzie turistiche e a guide ambientali e di recente ha acquistato 9 mountainbike assistite e un pulmino che viene messo a disposizione dei turisti. Da Slow Food e Autogrill ha poi ricevuto in dono un Food Truck, un furgone attrezzato per la vendita dei prodotti agricoli, sistemato recentemente anche con cucina.

La Cooperativa punta infatti ad ampliare anche l’offerta enogastronomica con l’apertura di punti vendita all’interno o in prossimità delle strutture ricettive aderenti alla Coop ed in altri luoghi preposti, nonchè la vendita on line con recapito a domicilio.

Tra le altre attività, inoltre, l’organizzazione di  eventi in grado di creare attrattiva sempre verso un’utenza selezionata, come il Rally Europeo degli Idrovolanti che ha fatto tappa al Lago di Gerosa, dedicato ad un pubblico in qualche modo d’élite.

Nel periodo della quarantena, la Coop si è impegnata ogni sabato nella consegna a domicilio di cassette di verdura prodotta nella Valle dell’Aso. I Comuni serviti sono stati quelli di Comunanza, Montemonaco, Montefalcone Appennino, Amandola, Montefortino, Force.

PER APPROFONDIRE: leggi l’articolo sul sito fondazionefuturae.it