DOVE: PISTOIA 

FORMA GIURIDICA: Società agricola a responsabilità limitata 

AVVIO DELLE ATTIVITÀ: 2020 

PROPRIETÀ DEI BENI: Mista, pubblica e privata 

SITO WEB: https://www.ageroliva.it/

DESCRIZIONE 

La Startup Ager Oliva nasce nel 2020 da un’idea di Tommaso Dami di Pistoia, laureato in Economia a Firenze, nato nel 1990 ed appassionato di agricoltura da quando suo nonno iniziò ad insegnargli a 10 anni a fare l’orto e l’olio d’oliva e ad avere rispetto e cura per l’ambiente che lo circondava. 

Gli altri cofondatori sono: un geometra professionista, che è il content creator di Ager Oliva, e un’esperta di economia e marketing, responsabile marketing e customer care di Ager Oliva.

Ager Oliva è l’unica piattaforma che permette di adottare o regalare un ulivo abbandonato in Toscana, ricevere 1 litro d’olio d’oliva extravergine biologico e biodinamico, conoscere la posizione esatta del terreno ed il numero della pianta e poterla andare a trovare in qualunque momento. 

Ager Oliva nasce con l’obiettivo di ridare nuova vita ai 4 milioni di ulivi abbandonati in Toscana e continuare ad accudirli negli anni a venire. 

Adottare o Regalare un ulivo significa: 

  1. Recuperare territorio e paesaggio
  2. Contribuire a creare posti di lavoro nel settore agricolo
  3. Tornare a rendere produttivo un ulivo
  4. Ricevere a domicilio 1 litro d’olio d’oliva EVO biologico toscano 

Viene inviato il certificato di adozione con il proprio nome, la posizione e la foto dell’ulivo e, durante l’anno, si ricevono costanti aggiornamenti video sulle lavorazioni che vengono effettuate in campo per mantenere aggiornato l’adottante. 

In collina la coltivazione dell’ulivo non è industrializzabile ed il lavoro per il recupero, la coltivazione e la tutela di quelle piante ricche di storia è veramente tanto. 

Grazie alle adozioni si può salvare tutto quel patrimonio e continuare a produrre un prodotto di altissima qualità, che ogni sostenitore riceverà come omaggio per il proprio contributo. 

Le piante sono tutte numerate e nominali e la raccolta e la frangitura delle olive avviene a gruppi di 15 piante. Ad ogni numero corrisponde un adottante a distanza, al quale sarà inviato a domicilio il suo corrispettivo d’olio proveniente dalla sua pianta e dalle altre 14 limitrofe. 

Le fasi di recupero della pianta e del terreno si susseguono in questa sequenza:  

  1. Taglio dei pruni infestanti, sfalcio dell’erba e abbattimento degli arbusti nati nel campo
  2. Concimazione delle piante
  3. Potatura delle piante per riportarle alla loro chioma ideale
  4. Trattamenti a base di rame e calce per disinfettare le piante
  5. Trattamenti biologici anti mosca ove e quando necessario
  6. Raccolta delle olive con mezzi meccanici e conseguente trasporto delle stesse al frantoio atto alla produzione di alta qualità
  7. Frangitura delle olive entro le 24h dalla raccolta ed immediato filtraggio dell’olio nelle successive 24h
  8. Stoccaggio dell’olio in tini di acciaio per non far modificare le qualità organolettiche dell’olio d’oliva extra vergine prima dell’imbottigliamento in latte e della spedizione
  9. Risistemazione delle fosse limitrofe ed eventuali argini del terreno

L’annata agraria 2021 si è conclusa il 1 di Luglio, superando le 700 adozioni in soli 4 mesi.  

Finora i campi sottratti al degrado sono stati sei ettari. 

Adesso si guarda all’annata agraria 2022 il cui obiettivo è salvare altri 3000 ulivi abbandonati, recuperando e riportando in produzione una superficie agricola di 18 ettari. 

Il futuro è più che roseo perché si prevede di recuperare almeno 15 ettari di terreni così da restituire vita al patrimonio paesaggistico toscano. 

PER APPROFONDIRE 

Video: Ager Oliva – Parla il proprietario di un campo di ulivi abbandonati 

Video: Francesco Bettinotti potatore certificato

Leggi l’articolo qui.