L’Amministrazione comunale di Montaguto (AV), Comune aderente a SIBaTer e da sempre vicino alla collettività anche con la recente costituzione di una Cooperativa di comunità, punta i riflettori sulle pensanti conseguenze degli incendi boschivi: “grande problema etico (…), perché non solo bruciano risorse, naturali ed economiche, ma compromettono il territorio e l’ambiente, inquinano l’atmosfera terrestre producendo gas, polveri sottili ed anidride carbonica, mettono a repentaglio vite umane, ma in sé costituiscono, nella maggioranza dei casi, un fattore di squilibrio, di ingiustizia e di prevaricazione all’interno della società, quando il fenomeno si presenta associato a logiche di natura dolosa”.
Così il Sindaco Marcello Zecchino all’indomani del dibattito pubblico tenutosi in paese sul tema: “Prevenzione e lotta agli incendi boschivi”, alla presenza del dirigente regionale della protezione civile Claudia Campobasso.

Il nostro patrimonio boschivo e forestale, di immensa ricchezza, copre circa un terzo del territorio italiano, ma circa la metà, sia di proprietà pubblica che privata, è abbandonato o comunque inutilizzato.

Per questo motivo, il supporto del Progetto SIBaTer, grazie a partners di rilievo come Forest sharing e Land Stewardship in action, intercettando le sensibilità di moltissimi Amministratori comunali aderenti a SIBaTer, si sta focalizzando anche sul recupero e sulla valorizzazione di patrimoni boschivi e forestali, partendo da attività di custodia, manutenzione e monitoraggio per arrivare alla valorizzazione culturale e ambientale a fini turistici, creando non solo valore per la comunità, ma anche opportunità occupazionali per i giovani che intendono vivere e restare sui propri territori.

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