DOVE: GRATTACOPPA (RA)

FORMA GIURIDICA: COOPERATIVA AGRICOLA

AVVIO DELLE ATTIVITÀ: Luglio 2018

PROPRIETÀ DEI BENI: PRIVATA

SITO WEB: https://www.cooperativaluppoliitaliani.it/

DESCRIZIONE

La Cooperativa nasce nel 2018, dall’unione di quattro aziende agricole della campagna ravennate, con il preciso intento di creare un riferimento tutto italiano per la coltivazione, la lavorazione e la vendita della coltura del luppolo.

Una coltura alternativa in piena diffusione, grazie al successo dei birrifici artigianali e agricoli. In soli tre anni, i soci della Cooperativa Luppoli italiani, sono riusciti a realizzare una produzione affidabile di materie prime, non solo per l’industria brassicola, ma anche per l’utilizzo come officinale, nell’ottica di una filiera controllata e tracciabile interamente locale.

Il luppolo, grazie alle sue proprietà sedative del lupulone e dell’umulone, può essere impiegato come rimedio per il trattamento di disturbi d’ansia, irrequietezza, nervosismo, agitazione e insonnia. La Cooperativa ravennate sta così promuovendo il suo olio essenziale ricavato dalla distillazione «gentile», per corrente di vapore a bassa temperatura, dei «coni» aziendali.

Sui 4,8 ettari coltivati a luppolo, la Cooperativa è riuscita ad attivare il primo progetto di una birra interamentemade in Romagna”.

È ancora troppo limitata l’offerta italiana di una coltura che, nonostante la recente crescita, non supera gli 80 ettari distribuiti lungo tutto lo stivale, perché troppi i problemi di coltivazione per questa coltura, che richiede ampi spazi ed anche per gli elevati costi di impianto e di conduzione e l’elevato know how di tipo agronomico e per la trasformazione.

La Cooperativa Luppoli Italiani utilizza per le sue produzioni il luppolo in fiore, una peculiarità che dona carattere alla birra e che consente ai fornitori di evitare la pellettizzazione, uno dei processi più critici, soprattutto per le piccole aziende.

Pur essendosi costituiti solo nel 2018 la Cooperativa nasce dalla solidità di Terremerse, una Cooperativa multifiliera con più di 100 anni di esperienza e 5.600 soci, beneficiando degli anni di studi e di prove in campo, condotte dai tecnici di questa struttura.

Partendo da un’esigenza di differenziazione colturale, la Cooperativa è diventata oggi la più grande realtà aggregata d’Italia. In tutta la Penisola infatti, sono censiti dal CREA circa 30 ettari e sono tutti impianti di piccole dimensioni.

La Cooperativa Luppoli Italiani si è attrezzata con macchinari, in maggioranza acquistati in Germania, necessari per la raccolta, la defogliazione, l’essicazione e la pressatura del fiore del luppolo. Operazioni che fanno i soci direttamente, mentre l’ultima lavorazione di trasformazione in pellet viene fatta in Germania perché in Italia non sono presenti aziende che garantiscano un processo di buona qualità.
In particolare, si è optato per il ‘soft pellet’ che essendo più morbido di quello tradizionale consente una migliore diluizione nel processo di birrificazione, sia che il prodotto sia utilizzato in cottura che in dry hopping.

Tra le varietà coltivate dalle aziende associate e lavorate dalla Cooperativa, la Smv12, una varietà sperimentale, con particolari caratteristiche di alfa acidi e alcune varietà americane, scelte per affinità di clima, quali Cascade, Chinook, Centennial, Nugget.

L’obiettivo della Cooperativa Luppoli Italiani è valorizzare il lavoro agricolo, il territorio e produrre birra che si possa certificare come italiana al 100%.

PER APPROFONDIRE
Video presentazione della Cooperativa Luppoli Italiani 2019

 

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