Sono 16 gli spazi che, dopo anni di disuso o altre destinazioni, sono stati riqualificati dalla Regione Lazio, dai Comuni e dagli enti parchi e saranno gestiti da organizzazioni under 35 “a misura” dei giovani con meno di 35 anni.

Si tratta di palazzi, uffici, scuole, caserme che, grazie ai fondi delle Politiche Giovanili della Regione Lazio, con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, vengono ora restituiti al territorio e pensati come realtà multifunzionali destinate alla ricezione turistica e alla promozione culturale. Non solo riqualificazione e riuso del patrimonio del territorio, ma anche stimolo all’occupazione giovanile. Gli ostelli e gli spazi, infatti, sono affidati alla gestione di giovani under 35, protagonisti della riattivazione e dello sviluppo economico del proprio territorio e attori della nuova occupazione giovanile.

Con 9 ostelli e 7 punti turistici, Itinerario Giovani propone nuovi percorsi per il turismo e per la cultura under 35 che si snodano lungo tutto il territorio laziale, toccando ogni provincia, con un progetto di riqualificazione di beni pubblici per offrire un inedito Lazio coast to coast viaggiando tra canyon e calanchi, monti, colline, mari, fiumi e laghi.

Tutto “a portata di mano” e in linea con quel nuovo respiro di prossimità e scoperta emersa negli ultimi mesi tra le tendenze del nuovo turismo, Itinerario Giovani diventa così una innovativa formula turistica di valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico, ma anche culturale e contemporaneo.

In pieno spirito Slow Tourism, fatto di ricerca di un tipo di viaggio diverso che permetta di vivere a contatto con la natura godendosi appieno il territorio, gli ostelli non sono solo nuovi luoghi adibiti all’accoglienza, ma anche spazi di intrattenimento e cultura.
Attraverso l’ideazione di eventi e attività, percorsi turistico-naturali che valorizzino le risorse paesaggistiche, storico-archeologiche e i prodotti locali del territorio regionale, i giovani under 35 della Regione Lazio saranno incentivati a valorizzare e vivere i luoghi in cui sono nati.

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