DOVE: Cagliari

FORMA GIURIDICA: Società cooperativa

AVVIO DELLE ATTIVITÀ: 2019

PROPRIETÀ DEI BENI: privata

SITO WEB: https://www.mesanoa.org

DESCRIZIONE

La Food Coop, “cooperativa del cibo” in inglese, nata negli Stati Uniti negli anni ’70, dopo aver attraversato il mondo e aver dato vita a una cinquantina di empori in Europa, arriva in Italia. Al centro di questo tipo di cooperativa ci sono i soci che, non solo pagano una quota associativa, ma si impegnano a prestare attività lavorativa in un emporio che vende food, per poche ore al mese.

A raccontare come funziona il “supermercato collaborativo” è un docufilm di Tom Boothe, regista statunitense residente a Parigi, che descrive l’esperienza vincente della Food Coop “Park Slope”, nata a Brooklyn nel 1973 dalla scelta etica di alcuni attivisti locali: un emporio aperto solo ai soci, che oggi sono 17 mila. Chiunque può entrare a far parte della Cooperativa e in qualità di socio può acquistare prodotti di qualità a prezzi più vantaggiosi rispetto ai prezzi di mercato (in media più bassi del 40%), attraverso il versamento di una quota associativa e prestando qualche ora di lavoro gratuito al mese nel supermercato. Il risultato è che buona parte del prezzo finale sta proprio nella manodopera dei soci e quindi viene abbattuto rispetto a quello di mercato, con un risparmio considerevole per le famiglie. La parte più significativa di questa esperienza cooperativa è che si tratta di un modello sociale condiviso che crea nuove connessioni tra le persone, in maniera interclassista e promuovendo al contempo la cultura del cibo buono ed etico.

La Cooperativa “Mesa Noa” (Tavola nuova in sardo) nasce a Cagliari nella primavera del 2019, con 50 soci fondatori. Si tratta di un emporio solidale autogestito, sul modello della Food Coop, che sostiene l’economia locale e diffonde la cultura del cibo sostenibile, buono e a basso costo.

“Autogestito” perché al suo interno ci sono scaffali, merci, commessi e magazzinieri come in qualunque altro market, ma la particolarità è che coloro che si danno da fare tra frutta e surgelati sono gli stessi consumatori, in quanto soci della cooperativa.

“Solidale” in quanto i soci della cooperativa si sono dotati di un disciplinare in cui stabiliscono dei criteri per la selezione dei produttori e dei prodotti che devono essere etici, cioè non derivanti dallo sfruttamento del lavoro oppure dal maltrattamento degli animali, nonché tendenti a garantire l’equo compenso ai produttori. La differenza con la grande distribuzione sta proprio nel fatto che il prezzo che fanno i produttori è il prezzo che comprende tutto (qualità del prodotto e lavoro del contadino o dell’artigiano) e Mesa Noa non lo contratta. Fra la Cooperativa e i produttori si instaura un rapporto di fiducia reciproco, che è poi la migliore tra le garanzie. In pratica l’emporio mette in campo un’organizzazione a filiera corta – dal produttore al socio-lavoratore-consumatore – che garantisce qualità più alta, prediligendo le produzioni biologiche, e prezzi più bassi.

Si tratta perciò di un importante esperimento collettivo: “una comunità locale di consumo critico” che spalanca le porte su un nuovo modo di concepire la società e che passa proprio dal carrello della spesa. Il concetto da cui si parte è quello di “scelta etica”. Dietro questo esperimento sociale della Food Coop Mesa Noa, c’è la volontà di promuovere un modello economico e sociale innovativo, basato sul principio di collaborazione e di solidarietà tra le persone, sul rispetto dell’ambiente e sul riconoscimento dell’equo compenso per il lavoro dei produttori, con l’ambizione, in tempi di recessione economica ma anche di difficoltà a reperire prodotti a km zero e biologici di qualità, di sostenere l’economia locale dando una mano agli agricoltori delle zone rurali.

Il primo promotore di Mesa Noa è l’Associazione “Terre Colte” che supporta la rimessa in produzione di terre abbandonate. I soci cooperatori vogliono essere un incentivo a riprendere le produzioni laddove si sono interrotte oppure a farle iniziare ex novo, proponendo l’ingresso in emporio delle loro produzioni a produttori già sul mercato o che vogliono cominciare un’attività agricola originale. È così che Food Coop intende sostenere e promuovere lo sviluppo locale.

Mesa Noa intende infine per favorire nuove forme di socialità, fondate sullo scambio di saperi e sul mutuo aiuto per arrivare alla costituzione di una comunità conviviale e solidale. Per questo, offre spazi alla cittadinanza, promuove dibattiti pubblici, organizza eventi, attività culturali e formative e laboratori sui temi della sostenibilità ambientale, del sostegno ai territori e alle piccole imprese agricole e artigianali, della difesa dello stile di vita etico e del consumo responsabile.

PER APPROFONDIRE

Video “Un documentario per Mesa Noa”, maggio 2020

Video “I soci si raccontano”, marzo 2021